Seleziona una pagina

Progetto Poli

Combattere le povertà educative. Insieme.

 

Alessandra Nodari

Alessandra Nodari è una psicologa e psicodrammatista. Opera da molti anni nel settore della formazione/supervisione e crescita personale degli adulti nei loro ruoli professionali e/o familiari. La metodologia attiva, in senso lato, caratterizza il suo approccio ai gruppi che considera protagonisti del percorso formativo intrapreso insieme.

Nei lunghi anni di lavoro nella scuola, nei servizi, in cooperativa e sul territorio ha integrato la sua formazione di base come psicodrammatista moreniana con altri percorsi che l’hanno formata all’utilizzo del corpo, del teatro e dei Simboli come strumenti chiave per l’apprendimento e la crescita personale e professionale. Ha una formazione in bioenergetica; si è diplomata presso l’accademia internazionale di psicogenealogia secondo gli insegnamenti di A.A. Schutzenberger.  

La povertà educativa è una delle forme più drammatiche di povertà di una comunità territoriale in quanto è la privazione, per i minori e per gli adulti, della possibilità di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni. Significa l’esclusione dall’acquisizione delle competenze necessarie per vivere in un mondo caratterizzato dall’economia della conoscenza, dalla rapidità, dall’innovazione.

La povertà educativa porta all’emarginazione sociale dei singoli e alla mancanza di sviluppo di una comunità territoriale sul piano valoriale, culturale, civico e lavorativo.

L’educazione degli adulti, attraverso la diffusione di valori dello sviluppo sostenibile, può contribuire in modo considerevole alla riduzione delle condizioni più estreme della povertà, anche e soprattutto educative. La formazione degli insegnanti 0-6 anni diventa così la prima azione sul territorio di educazione sostenibile degli adulti e di lotta alla povertà.